Monday, November 5, 2007

Making of "Attraction"

Concorso internazionale dell’arte digitale visiva



[...]
“Attrazione - Attraction” è il tema di questa seconda edizione, che offre una novità quale ulteriore invito alla partecipazione al concorso. Difatti quest’anno, oltre ad essere premiati i 30 artisti che avranno ottenuto il maggior punteggio dalla giuria con una mostra collettiva e la pubblicazione delle loro opere sia nel catalogo del concorso sia nelle gallerie virtuali del sito internet, verrà individuato un vincitore assoluto. All’artista vincitore saranno offerti,nell’edizione di “The brain project –
2008”: una mostra personale, una breve monografia all’interno del catalogo del concorso e l’invito a partecipare ai lavori della giuria. Quest’anno l’evento collaterale sarà dedicato a Riccardo Paci, essendo il vincitore di “The brain project – 2006”. Rimangono invece invariati gli altri termini del concorso.
La mostra di “The brain project – 2007” verrà allestita nelle sale della Biblioteca Statale di Trieste dal 23 novembre al 5 dicembre 2007.


L’indirizzo del sito: www.thebrainproject.eu.

Annamaria Castellan
Presidente
Associazione Acquamarina


Sono tra i 30 finalisti!


Immagine finale presentata


Surreal representation of a desolated scenery, in which the only alive things are "intelligent" carts, attracted by the last coins of an extincted humanity. Totally created using CG 3d and digital photo retouching.

Rappresentazione surreale di uno scenario desolante, in cui unici elementi vitali sono dei carrelli "intelligenti" attratti dalle ultime monete di un'umanità oramai estinta. Eseguito interamente in CG 3d e fotoritocco digitale.


Continua

Un'occhiata in giro per un d'ispirazione...

L'orecchio 3d
Mentre lavoro al pc in camera mia, il mio "orecchio 3d" (oramai anche quello sì è adattato) passeggia per la casa. Spesso e volentieri ascolta discorsi, si sofferma su quello che trasmettono in tv, ascolta musica provenire dall'appartamento accanto, insomma è un orecchio un vagabondo. Però certe volte mi viene in soccorso. Era molto attento qualche giorno fa, quando dal tg ed altre fonti ha appreso questa notizia:

"Intelligent" Shopping Carts to Keep You Healthy

The next time you're at the grocery store and load your shopping cart with potato chips, ice cream, and other junk food, your cart may try and make you feel guilty. Reuters reports that "intelligent" shopping carts (or "trolleys" as they're also known as), will warn shoppers if they're buying too much junk food. These high-tech carts will sport

a computer screen and barcode scanner. Each time you place an item in the cart, it will read each product's bar code and give

you nutritional information, ethical sourcing, and if that product's packaging is good for the environment.

"Shoppers want barcode readers on their trolleys to calculate the

nutritional content and tell them when they have blown their calorific budget," said EDS's Sion Roberts, director of

consumer industries and retail. Some shoppers are reported to already be using these shopping

carts in the United States.

According to research done by EDS, that's not all that shoppers want to see. Twenty-three percent want touch screen terminals in the aisle to check for additional product information, while twenty-two percent would like buttons on

she

lves by each product that allow you to choose the information you want. Now that

would be cool!

Tratto da un'articolo di Weird Hunter www.toysgadget.com

...



Intelligence commerce

Da high tech a I Tech. Intelligence è la nuova parola magica. Business, tecnologie, applicazioni, mappature, procedure, prodotti, servizi, attrazioni e naturalmente negozi.Tutto diventa intelligente. Tutto diventa innovativo, per

sedurre il consumatore con nuove shopping experience.

Il quoziente d’intelligenza entra prepotentemente nel mondo inanimato. Qualcuno la chiama anche intelligenza artificiale. Sta di fatto che in futuro il consumatore sarà sempre più circondato da oggetti e

soluzioni considerati intelligenti. Soluzioni che il più delle volte hanno lo scopo di rendere la shopping experience interattiva, informativa e

spesso anche spettacolare. Basta guardarsi attorno: vetrine interattive

o a cristalli liquidi che prendono vita e si trasformano in un mondo di immagini, suoni e emozioni interattive; camerini ipertecnologici in vetro trasparente che si opacizzano una volta entrati e dotati di Web cam che permettono di osservare l’abito provato su tanti monitor da diverse angolazioni e di dialogare con la commessa grazie a touch screen al plasma, come alcuni flagship store Prada, che da sempre puntano sull’innovazione tecnologica per creare la “Prada experience”, tanto che anche nel nuovo Epicenter di Tokyo quello che colpisce di più sono gli

Snorkels,

fatiscenti periscopi per il trasferimento a distanza di immagini, suoni, luci e informazioni personalizzate; carrelli intelligenti che comunicano al cliente quanto sta spendendo e dove trovare i prodotti nelle corsie; prodotti dotati di etichette intelligenti che dialogano a distanza e informano il consumatore sulle caratteristiche dell’articolo o micro processori nei vestiti che comunicano alla lavatrice il ciclo di lavaggio ideale; mobili, come quelli messi a punto da Stavros

Antifakos dell’istituto statale di tecnologia di Zurigo, che emettono un segnale d’allarme se i pezzi vengono montati in modo errato; automobili, come la nuova Micra, le cui portiere si schiudono con un semplice comando vocale stile “apriti Sesamo” (...)

Tratto da "Future exploration Lab"-Nemo

Primo step:
Quando un carrello diventa "intelligente" merita di essere immortalato in 3d...


Il carrello. La gabbia d'alluminio è tutta fatta con splinee di vario spessore disegnate su vari box (usati come griglie per ancorare le varie splinee) suddivisi con gli edges posizionati a dovere. L'ho dettagliato molto con la modellazione delle ruote comprensive di cerchio metallico, dei "paraurti" e tutte le parti in plastica. Gli shader che ho usato mi convincono.Troppe ore seduto davanti al pc. Questa vita sedentaria a lungo andare dà problemi quindi quando posso faccio ginnastica ma per divertirmi e respirare un pò d'aria inquin ata tarantina, mi piace andare sui miei pattini in linea modello Rollerblade. Non sono proprio un campione ma le curve strette e le frenate con i piedi a T riesco a farle. Oggi è il mio giorno libero quindi pattino di mattina così almeno non mi becco l'umidità della sera oltre all'inquinamento. Questa volta non vado a mani vuote. Porto con me la fotocamera digitale presa in prestito dal mio carissimo amico Archimaxpro: vi porto in un posto davvero suggestivo.


Pattinando e fotografando

Taranto, zona Bestat. Si tratta di un "angosciante" complesso architettonico dalle proporzioni esagerate (grattacieli e piazzali immensi) completamente realizzato con una prevalenza prepotente di cemento armato faccia vista con acciaio e vetro in quantità industriale, a dispetto dell'etica della bioarchitettura. Un vero mostro dell'edilizia. Tra l'altro la sruttura fa da ponte ad un sottopassaggio stradale. Di lì scaturisce un forte e continuo rimbombo causato dai mezzi che vi sfrecciano per ventiquattro ore. Dev'essere un disastro per chi ancora risiede in questa zona. Chi è costretto a transitarvi a piedi lo fa con un andamento che poco fa pensare alla tranquillità e alla spensieratezza. Praticamente non cammina. Scappa. Non vede l'ora che questa visione mortificante svanisca alle sue spalle.
Ebbene a me piace . Da quando pattino ho trovato letteralmente l'America alla Bestat. Ineffetti sembra di stare in uno di quei grandi piazzali in cemento newyorkesi dove gli skater pattinano liberi e si cimentano in acrobazie favolose. Inoltre è un luogo che non può sfuggire all'occhio artistico...

E' l'ambientazione adatta per quello che ho in mente

Portico in 3d. Non ricostruis co tutta la Bestat, ma faccio una sorta di puzzle 3d, modellando gli scorci che più si adattono all'immagine che ho in mente. Uno di questi è il portico. Quando ci passo sfrecciando sui pattini mi sento un pò Christopher Lambert in Subway (regia di Luc Besson).
Il modello è abbastanza geometrico e lineare, per ora. Si intravedono dei passaggi, dei portoni rivestiti in lamiera satinata e delle saracinesche nate e morte chiuse. Le texture sono leggermente modificate, sporcate, sovrapposte... insomma le ho lavorate parecchio partendo sempre da foto zenitali scattate sul luogo.









Un pò di mattepainting.
Per dare un pò d'effetto a questo portico ho usato questa tecnica molto "pittorica" nota agli amanti di fotoritocco digitale. Si tratta di agire sui canali per scurire alcuni punti e schiarirne degli altri, usare delle maschere con diversi parametri di smussat ura, andare di fino con pennelli per sporcare, bruciare, deformare e definire delle parti più sporgenti, crepe, spacchi e fori. Tutto questo in piacevoli ore di lavoro come al solito notturne.












Le ultime monete servite in un piatto...
L'idea è quella di modellare proprio un piatto pieno di monete. Monete da un euro. Sono esattamente quelle che servono per poter prendere un carrello e fare la spesa. Modellare un piatto e delle monete è una "roba da ragazzi". Un pò più complesso è disporre le monete nel piatto in maniera naturale e realistica come vedete nel risultato finale qui accanto. Bisogna quindi prendere un bel pò di cilindri di 23mm di diametro e 2 mm di spessore (monete), e farli cadere da una certa altezza all'interno di una mesh generata dalla rivoluzione di un profilo attorno al proprio asse verticale (piatto), fidandoci di quella forza che Newton riuscì a calcolare fisicamente e che un buon programma (basandosi su quei calcoli ma con un bel pò di parametri in più) può emulare fedelmente: la gravità.



Vediamo esattamente cosa intendo



Ho registrato questo video tutorial che illustra tutti i procedimenti per poter applicare la dinamica dei corpi rigidi a qualsiasi cosa. Naturalmente considerate che più corpi si muoveranno nella scena più aumenteranno i calcoli. Per cui ho usato delle escamotage, accendendo e spegnendo l'attività di alcune monete che non mi servivano più in movimento una volta ben posizionate nel piatto. Il video pesa complessivamente 11 mega.




Spacchi sulla pavimentazione
In una parte centrale del piazzale ho voluto emulare un cedimento del pavimento in lastroni di cemento, ma non si tratta di una scossa tellurica. E' caduto qualcosa dal cielo. Più avanti vedremo cosa.
La modellazione è abbastanza semplificata. Tagli di mesh, estrusioni negative e positive e varie rotazioni dei pezzi di cemento. Mi sembrava inutile e dispendioso, in termini di megab ytes, dover approfondire modellando frammenti più piccoli perchè nell'inquadratura finale questa zona apparirà in secondo piano. Tuttavia è già una rappresentazione abbastanza realistica di come si comporterebbero dei lastroni di cemento dopo un impatto con un oggetto evidetemente pesante.






Per lo sky nell'environment, ho usato una mappatura sferica per una texture unwrappata, regolata con una certa intensità per far apparire più o meno nitide le nuvole. Nel mio caso ho voluto ricreare un cielo abbastanza ter zo e con una clima freddo e asciutto. Ho inoltre abbassato la linea d'orizzonte di 2 unità ed ho impostato un ottimo livello di visibilità (spessore atmosferico).







Un piatto di monete precipita dal cielo

Un piatto di monete dalle proporzioni monumentali sembra essere precipitato dal cielo. Ha spaccato il cemento e si è incastrato al centro del piazzale mantenendo un saldo equilibrio.
Descrizione onirica: si tratta di una sorta d'installazione che farà un' artista operante in un futuro prossimo all'estinzione della specie umana. Si dice che quando la morte di una persona ti viene in sogno, le allunghi automaticamente la vita. Stessa cosa è valsa a mio avviso, per tutti i sogni che premonivano la fine del mondo fatti dai vari profeti nel corso dei secoli. Il risultato fortunatamente è che il mondo continua e che la longevità umana cresce in maniera esponenziale. Ora quasi quasi andrei a pattinare.



Una moltitudine di carrelli...migliaia di poligoni

Ho creato tre files per inserire trentanove carrelli in hi-poly. Tre gruppi renderi zzati in pass differenti da compositare successivamente tra loro nell'immagine finale con i rispettivi pass delle ombre e lo sky. Diversamente sarebbe stato impossibile, per la memoria del generosissimo elaboratore, far coesistere tutte queste geometrie in un unico file.














In
lontananza una seconda struttura...

...Che farà da degno sfondo alla composizione. Si tratta della rivisitazione della biblioteca comunale in zona Bestat. Non contiene libri aggiornatissimi ma è un punto chiave degli appuntamenti culturali tarantini (mostre, presentazioni eventi, congressi). Insomma il luogo ideale per l'ar tista, probabilmente non ancora nato, che metterà a punto questa installazione. Renderò la biblioteca un pò più decadente del reale anche se già come si presenta andrebbe benissimo.



Compositing dei carrelli
Eccovi i tre gruppi di carts
compositati
e diversificati per colore.















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